Scafati, presunto voto di scambio: contestato l’appello della Procura
Processo bis denominato Sarastra sul presunto voto di scambio a Scafati: secondo gli avvocati difensori la Dda avrebbe sbagliato a presentare appello non rispettando la legge Cartabia per cui l’istanza sarebbe nulla proprio a causa delle modalità. In sostanza, ritengono i legali, i motivi di appello sarebbero stati presentati con il vecchio criterio e non come richiede la nuova legge. I giudici di secondo grado di sono riservati la decisione e per il 3 marzo prossimo faranno sapere se proseguire per il giudizio bis oppure annullare tutto.
Alla sbarra ci sono il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, il fratello, la moglie e altri 3 imputati tutti assolti in primo grado. Diverse le motivazioni della procura sull’appello contro la sentenza di assoluzione pronunciata a Nocera Inferiore nel novembre 2024.





